Tedesco - Leucci Daniela

 

CONCORSO DI TRADUZIONE DAL TEDESCO
a. s. 2009-2010

(Referente: prof.ssa Daniela Leucci)


Anche quest’anno si è rinnovato il consueto appuntamento con Il Concorso di traduzione dal tedesco: ben 33 alunni del triennio del corso linguistico hanno deciso di cimentarsi nell’arduo compito di tradurre in bell’italiano un brano letterario moderno di circa 40 righe. In palio per i primi tre classificati un premio in denaro, offerto dalla Banca FriulAdria - Crédit Agricole, che da anni ormai sponsorizza l’iniziativa.
Il testo scelto quest’anno “Una modesta proposta per difendere la gioventù dalle opere di poesia” è dello scrittore tedesco Hans Magnus Enzensberger che quest’anno è stato ospite a Pordenone in occasione di “Dedica”.
 In esso lo scrittore ironizza sul terribile vizio degli insegnanti, di fronte ad un testo poetico, di esigere dai propri alunni l’interpretazione e, in particolare, l’ interpretazione “giusta”, privando così l’alunno di quell’ impatto emotivo e personale che la poesia è in grado di suscitare.
La prova di traduzione, che si è svolta il 12 Maggio, è stata preceduta da un Laboratorio sulle tecniche della traduzione tenuto da Federica Zallot, ex-allieva dell’Istituto, laureatasi di recente in modo brillante presso La Scuola Superiore per Traduttori e Interpreti di Trieste.
Il Laboratorio si è articolato in tre incontri in orario pomeridiano ed è stato accolto con molto interesse dagli studenti, come ha dimostrato il gran numero di iscritti.
Alla premiazione, che si è svolta l’8 maggio presso l’Auditorium della scuola, erano presenti anche la Dirigente dell’istituto, la Direttrice ed il Vice Direttore della Banca Friuladria che hanno espresso ancora una volta il loro favore e la loro simpatia nei confronti dell’iniziativa.

I vincitori dell’edizione 2009/10:

1° Beatrice Tanduo 3^GL
2° Carniello Fabiola 4^ FL
3° Scarpolini Giulia 5^ GL

 

 

 

Concorso traduzione 2008/2009

 

 


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Il tedesco è una lingua così diffffiiicile!” Chi non ha mai sentito questa frase? Ammettiamolo, nella lingua di Goethe qualche regoletta da imparare c’è, ma niente di così tremendo, se anche quest’anno ben 26 alunni del triennio del corso linguistico hanno deciso di cimentarsi nell’arduo compito di tradurre in bell’italiano un brano letterario moderno di circa 40 righe. In palio per i primi tre classificati: un buono libri, offerto dalla scuola, e un premio in denaro, offerto dalla Banca FriulAdria - Crédit Agricole.

Il testo scelto quest’anno è stato tratto da “Selam Berlin”, dell’autrice turco-tedesca Yadé Kara, che descrive nel romanzo le esperienze di formazione del giovane Hasan, diviso tra Berlino e Istanbul, nel periodo che segue la cadutaImmagine del Muro.

La difficoltà della traduzione consiste non tanto e non solo nella comprensione corretta del testo, che presenta a volte strutture inconsuete, neologismi, espressioni gergali, ecc., quanto, piuttosto, in una sua versione in lingua italiana corretta, fedele, ma anche efficace nelle scelte stilistiche. Insomma, non basta sapere il tedesco, perché quello che fa la differenza è, alla fine, l’uso della lingua italiana. Anche per questo la commissione che corregge gli elaborati è composta da insegnanti di tedesco e di italiano.

Alla premiazione ha partecipato l’ex allieva dell’Istituto Federica Zallot, studentessa al quinto anno della Scuola Superiore per Traduttori e Interpreti di Trieste, che ha efficacemente illustrato agli studenti le caratteristiche di questo corso di studi, sbocco quasi naturale per gli studenti del corso linguistico. Richiamandosi allo scrittore O. Wilde, secondo il quale “l’artista è il creatore di cose belle”, ella ha concluso affermando che anche il traduttore può essere considerato tale, poiché deve “ricreare” le cose belle con le parole di un’altra lingua. Immagine

 

I vincitori dell’edizione 2008/09:

 

1° Stefano Barbini 5^Fl

 

2° Francesca Bigaran 4^Gl

 

3° Martina Marizza 5^Fl