Gemellaggi - Köflach

 

Giugno 2011 

1^ parte

Si parte!

Sabato 4 Giugno noi ragazzi dell’attuale 4^F linguistico ci siamo ritrovati alle ore 14:30 presso il parcheggio della sede centrale. 

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Da lì, con una simpatica corriera rosa, siamo partiti alla volta di Köflach, accompagnati dalla professoressa Casadio e dal professor Ioppo. Dopo circa 5 ore di viaggio siamo giunti al Bundesgymnasium, dove i nostri partner ci aspettavano emozionati…sotto la pioggia!

Ognuno di noi si è presentato al rispettivo partner e ha cenato in famiglia. Dopo la cena ci siamo incontrati, chi a casa e chi al pub, per poi concludere la serata tutti assieme in discoteca.

A scuola

Due dei giorni della settimana dello scambio li abbiamo trascorsi nel loro istituto. La scuola è molto differente dalla nostra: l’edificio è più grande, ogni alunno aveva il proprio armadietto e prima dell’inizio delle lezioni si cambiavano le scarpe e indossavano ciabatte, in modo da non sporcare o rovinare il pavimento. Ci sono inoltre una palestra con attrezzi, il campo di atletica, di beach volley, la caffetteria, l’aula di musica, il laboratorio di fisica e l’internet point, di cui ogni studente aveva la propria password. Le classi erano molto più grandi e ognuna aveva un lavandino, uno specchio e i vari bidoni necessari alla raccolta differenziata.

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Le ore di lezione duravano 45 minuti, al cambio dell’ora avevano 5 minuti di pausa e ogni 2 ore avevano una ricreazione di 15 minuti.

Nuove scoperte culinarie

Durante la settimana abbiamo assaggiato cibi nuovi, come per esempio lo Strudel con fragole e rabarbaro o il Kaiserschmarren, dolce tipico simile alle crêpes. Il trattamento culinario è stato ottimo … grazie alla accurata accoglienza dei famigliari dei nostri partner.

Le visite

Lunedì ci siamo ritrovati nell’atrio della scuola di Köflach. Quando tutti erano arrivati siamo andati alla corriera: destinazione Riegersburg.

ImmagineArrivati, abbiamo cominciato a camminare per raggiungere il castello. Grazie all’aiuto del professor Ioppo, il quale ci aveva promesso che avremo preso una navetta, siamo arrivati al castello a piedi. Da lì potevamo ammirare tutto il panorama. Dopo aver fotografato il panorama, abbiamo continuato la nostra camminata, percorrendo la faticosa salita. La prof Casadio inoltre ci ha consigliato un metodo specifico, cioè camminare a zigzag, per fare meno fatica.

Al nostro arrivo ci ha accolto un signore, il quale aveva un enorme aquila americana appoggiata sul braccio. Per noi è stato affascinante vedere un’aquila così grande che è sta ammaestrata per vivere con l’uomo.

Prendendo una strada secondaria siamo arrivati in un luogo pieno di recinti, dove c’erano diverse razze di uccelli. Infine abbiamo visto l’esibizione di un’aquila, di un gufo e di un falco.

Finito di pranzare abbiamo iniziato la discesa. La discesa è stata molto più facile della salita!

Tornati alla corriera, siamo andati tutti contenti alla fabbrica di cioccolati (“Die Schokoladenfabrik ZOTTER”).

Appena entrati ci hanno consegnato un cucchiaio, con il quale avremmo potuto assaggiare il cioccolato.

Dopo siamo andati a vedere un filmato che ci ha spiegato i vari procedimenti della produzione del cioccolato. Nell’aria c’era già un ottimo profumo di cioccolato. All’interno c’era un lungo percorso dove c’erano delle fontane di cioccolato; con il nostro cucchiaio potevamo assaggiare tutta la cioccolata che volevamo. Alla fine del percorso chi voleva poteva prendersi un latte caldo con cioccolato.

Il paesaggio era caratteristico ed era circondato da una fattoria chiamata “Fattoria Commestibile”.

Il sig. Zotter ha voluto così chiamarla, per farci vedere come sono carini tutti gli animali che di norma finiscono sulle nostre tavole.Magari per farci un esame di coscienza…Immagine

Mercoledì abbiamo visitato la città di Graz, capoluogo della Stiria. Il professore che ci accompagnava ci ha portato a visitare un edificio tipico della zona con una particolare scala a chiocciola. Successivamente, con la funicolare, siamo andati a visitare lo Schlossberg e la torre dell’orologio. In seguito abbiamo avuto ancora un po’ di tempo per mangiare e visitare il centro della città. L’ultimo giorno siamo andati a visitare Piber, un paese poco lontano da Köflach, dove abbiamo visto il castello. In seguito, una guida ci ha accompagnato nelle scuderie e ci ha spiegato la vita dei cavalli Lipizzani, una particolare e rinomata razza equina.

Dopo la visita a Piber abbiamo visto la Hundertwasserkirche a Bärnbach. La sua architettura è molto particolare e si differenzia dalle altre chiese perché è molto colorata e ricca di simboli. Inoltre, ci sono due altari. Vicino a quello principale è situato un leggio di vetro con all’interno degli strati di sabbia proveniente da tutto il mondo, e l’altro, fatto totalmente di lastre di vetro, che si trovava in un’altra sala della chiesa!

L’ultimo giorno, dopo la visita a Piber, il sindaco ci ha accolto in municipio con una interessante presentazione su Köflach e un ricco buffet.

Abbiamo scattato alcune foto ricordo, per poi raggiungere i nostri partner per il saluto finale.

Ed è con grande gioia e un po’ di malinconia che adesso raccontiamo la nostra esperienza.

La classe IVFL

 

 

 


Settembre, andiamo, è tempo di… ospitare.

Eh sì, perché sta per rinnovarsi per il quindicesimo anno il sodalizio fra il corso linguistico del nostro Liceo e il Bundesrealgymnasium di Köflach (Austria). Gli alunni austriaci, accompagnati dai loro insegnanti, Elke Schuller ed Ernst Körper, arriveranno a Sacile il 25 settembre e si fermeranno una settimana, ospiti dei loro partner di IV G e F, che hanno conosciuto dapprima attraverso lo scambio di e-mails durante lo scorso anno scolastico e, finalmente, di persona nella settimana dal 26 maggio al 2 giugno.

La “settimana italiana” sarà organizzata, come di consueto, con momenti di svago e altri di conoscenza del territorio, su cui vi informeremo più avanti con maggiori particolari. Gli obiettivi di questa esperienza che riscuote ogni anno tanto successo sono semplici e nel contempo ambiziosi: conoscere la cultura degli altri, abbattere barriere e pregiudizi e, in qualche caso, stringere amicizie che durano nel tempo. E, naturalmente, imparare ad usare la lingua in un contesto reale, con tutti i rischi, ma anche le soddisfazioni, che questo comporta.
In attesa del loro arrivo cominciamo ad entrare nell’atmosfera, ricordando i bei giorni trascorsi in Austria con alcune fotografie da cui si potrà ricavare qualche impressione del dolce paesaggio stiriano e rievocare (per chi li ha vissuti) alcuni momenti trascorsi insieme.
Ricordiamo brevemente la scansione della settimana “austriaca”:

giovedì 27 maggio: mattinata a scuola e pomeriggio in famiglia;
venerdì 28: visita alla fortezza di Riegersburg, manifestazione con uccelli rapaci e visita (con assaggi liberi!) alla fabbrica di cioccolato Zotter;
sabato e domenica: in famiglia;
lunedì 31: visita a Graz;
martedì 1 giugno: Bärnbach, chiesa di Hundertwasser, visita alla scuderia dei cavalli lipizzani a Piber, accoglienza da parte del Sindaco di Köflach; serata di addio;
martedì 2 giugno: prime tre ore in classe e rientro a Sacile.

 

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SCAMBIO CON IL BUNDESREALGYMNASIUM DI KÖFLACH (AUSTRIA)

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(Referenti: proff.sse Rossana Casadio, Daniela Leucci e Francesca Sommavilla)

 

Anche nell’anno scolastico 2008/09 le classi 3FL e 3GL hanno partecipato per il 14° anno al consueto appuntamento dello scambio con il Liceo Linguistico di Köflach.

 

Domenica 24 maggio, alle ore 8.00, accompagnati dalla prof.ssa Rossana Casadio e dal prof. Mauro Masut, siamo partiti da Sacile. L’avventura poteva iniziare! Dopo 5 estenuanti ore di pullman, durante le quali ci siamo preparati psicologicamente, siamo arrivati spaccando il minuto alle 13.01 davanti alla scuola dove già ci aspettavano i nostri partner con le loro famiglie. Il nervosismo era tangibile. Alcuni erano preoccupati poiché temevano di non trovarsi bene in famiglia non riuscendo a comprendere la lingua e farsi capire. Ma alla fine della settimana quasi tutti avevano cambiato idea. Comunque, ormai dovevamo scendere: ad uno ad uno siamo stati chiamati ed affidati ai nostri partner, con i quali ci siamo recati alle nostre nuove case. - La domenica l’abbiamo trascorsa in famiglia, inserendoci nella quotidianità. Ci aspettava un tipico pranzo austriaco di benvenuto, ben gradito da tutti e accompagnato da un’accoglienza calorosa. Quasi tutti si sono sentiti subito “a casa”. Per alcuni invece l’atmosfera iniziale è sembrata tesa, ma già alla sera il ghiaccio era rotto. Nel pomeriggio siamo usciti in gruppetti per conoscerci meglio. Alcuni sono andati al lago e poi a mangiare il gelato italiano nella gelateria “Corso” a Bärnbach.

 

Il lunedì ci siamo trovati a scuola con i nostri professori e siamo andati a visitare prima il castello di Piber, con la sua antica chiesa e il famoso allevamento di cavalli Lipizzani. E’ stato interessante vedere i puledrini e capire di più su questi animali, la loro storia, la loro natura e come vengono cresciuti ed addestrati per andare alla scuola di Vienna. Poi abbiamo proseguito per Bärnbach dove abbiamo visitato una chiesa moderna e molto particolare, rinnovata dal famoso artista Hundertwasser. Infine un giro all’interno del museo del vetro. Pomeriggio in famiglia, alcuni al lago, altri in piscina o alle terme.

 

Martedì, suddivisi in varie classi, abbiamo partecipato all’intera giornata di regolare lezione e così abbiamo visto alcune differenze: ad es. i ragazzi devono indossare a scuola ciabatte o semplicemente stare in calzini; hanno appositi armadietti dove riporre le loro cose; tra un’ora e l’altra ci sono 5 minuti di pausa e ogni due ore c’è una pausa di 10 minuti; a ricreazione c’è un ricco buffet. Non hanno scuola il sabato, ma hanno dei rientri pomeridiani. Durante il rientro di questa settimana abbiamo disputato la partita di calcetto Italia-Austria. Abbiamo vinto ovviamente noi … ma i nostri partner aspettano la rivincita. Grazie a qualche professore abbiamo partecipato attivamente alle lezioni …. soprattutto a quella di italiano ….. Per il resto sono stati abbattuti gli stereotipi dell’ordinata scuola austriaca: sinceramente siamo meglio noi!

 

Mercoledì, nonostante il maltempo, siamo stati tutti insieme a Graz, il capoluogo della Stiria a ca. 40 km da Köflach. Per prima cosa abbiamo visitato il castello di Eggenberg: oltre al grande parco con i pavoni che passeggiano liberi, il castello è famoso per il particolare calcolo delle torri, delle stanze, delle finestre, ecc. Poi siamo andati in centro dove con la cremagliera abbiamo raggiunto lo Schlossberg e abbiamo ammirato dall’alto tutta la città. Siamo scesi a piedi e siamo arrivati nel centro storico dove abbiamo visitato il Duomo e la particolare scala a chiocciola doppia, unica in Europa. E’ usanza che gli sposi novelli salgano la scala per augurarsi felicità e prosperità. Il pomeriggio è passato tra lo svago e un po’ di shopping.

 

Giovedì mattina ancora scuola e pomeriggio in famiglia. La sera è stata dedicata alla cucina italiana: la maggior parte di noi ha cucinato una tipica pastasciutta, qualcuno ha preparato addirittura la pizza. C’è anche chi ha cantato al Karaoke!

 

Venerdì abbiamo fatto le prime due ore di lezione e poi siamo stati ricevuti dal Sindaco di Köflach, un signore disponibile e professionale, che ci ha parlato della storia e dello sviluppo del comune e che ci ha fatti sentire a nostro agio ospitandoci in modo perfetto con un gustoso buffet. La sera festa di addio ufficiale per alunni, genitori e insegnanti: Tutti insieme in un tipico Gasthof austriaco. Ma dopo … la festa è proseguita tra noi da Fritz e poi al “Bollwerk”, la discoteca del posto

 

Sabato è stato il giorno dei saluti, degli abbracci, e per alcuni anche dei pianti. Ci eravamo ormai affezionati alle famiglie che ci avevano ospitati ed era difficile dover dire bis September! Al momento della partenza tanti sorrisi e anche tanta commozione sui volti di tutti noi. Sorridevamo per la meravigliosa esperienza che avevamo vissuto, ma eravamo anche tristi perché stavamo lasciando nuovi amici e compagni di avventure di quella settimana (troppo breve) che rimarrà per sempre nei nostri cuori. Ora aspettiamo ansiosi il 26 settembre: rivedremo i nostri partner austriaci e siamo già certi che sarà un’altra settimana piena di gioia e di risate. Speriamo che l’amicizia d’oltralpe possa durare a lungo nel tempo e non vediamo l’ora di ricambiare l’ospitalità. E’ stata un’esperienza bellissima e molto utile non solo per migliorare la lingua e conoscere nuove abitudini, ma anche perché molti di noi hanno scoperto di riuscire a muoversi e a colloquiare in un paese di lingua tedesca meglio di quanto si fossero aspettati.

 

Grazie a tutti e bis bald!!!

Gli alunni della 3^Fl