Premio Letterario Galileo per la Divulgazione Scientifica

 

 

ImmaginePer la prima volta i licei Pujati hanno fatto parte della Giuria degli Studenti al “Premio Letterario Galileo per la Divulgazione Scientifica”, organizzato dal Comune di Padova. Noi cinque rappresentanti (Alessia Benedetti, Denia Borsoi, Fabiola Carniello, Chiara Buoro e Stefania Pessotto) abbiamo ricevuto gratuitamente tramite la scuola i cinque testi in concorso. Questi sono: “I geni altruisti”, di G. Milanesi; “I vaccini dell’era globale”, di R. Rappuoli e L. Vozza; “Il fascino della matematica”, di A. Ambrosetti; “La guerra dei buchi neri”, di L. Susskind; e “La lettera di Pascal”, di K. Devlin.

Dopo un’attenta lettura di questi libri, dal contenuto non sempre facile, ci siamo confrontate; abbiamo votato – come si conviene in una democrazia – e la nostra scelta è caduta, seppur non all’unanimità, su “La lettera di Pascal”, che spiega l’origine della teoria della probabilità attraverso la corrispondenza tra Pascal e Fermat, due dei più brillanti matematici del loro tempo.

La premiazione si è tenuta mercoledì 5 maggio 2010 nell’imponente cornice del Palazzo della Ragione a Padova. Siamo partite accompagnate dalla prof.ssa Casadio, da Sacile presto la mattina, per avere la possibilità di visitare la città. Siamo state anche fortunate, perché, sebbene fosse una giornata uggiosa, il tempo è stato clemente con noi. Abbiamo quindi potuto passeggiare per le vie del centro storico e ammirare alcuni dei luoghi simbolo di Padova: l’ Università, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta; attraversando anche il ghetto ebraico, abbiamo scoperto alcune suggestive viuzze minori, piene di graziosi negozietti vintage.

Dopo aver pranzato – pranzo offertoci dal Comune di Padova – ci siamo dirette verso Palazzo della Ragione, dove abbiamo incontrato altre 500 persone circa tra studenti e insegnanti, venuti da tutta Italia per far parte, come noi, della giuria. Ad esempio, erano rappresentate scuole di Trento, di Reggio Calabria, di Milano e di Caserta e tante altre.Immagine

Presentatore dell’evento era Patrizio Roversi che ha affrontato e intrattenuto un pubblico di studenti e ricercatori internazionali (come Leonard Susskind, autore di uno dei cinque libri in concorso). Le ore sono volate, tra le presentazioni delle varie opere e gli interventi di alcune cariche amministrative (ad esempio il sindaco di Padova). Alla fine, l’ambito premio è andato al libro scritto dalla giovane biologa e divulgatrice scientifica Lisa Vozza, unica donna in concorso, con Rino Rappuoli.

Anche noi abbiamo ricevuto un premio: infatti i licei Pujati riceveranno venti libri di argomento scientifico che andranno ad arricchire la nostra biblioteca.

E’ stata un’esperienza meravigliosa, e ci auguriamo che la nostra scuola decida di riproporla anche il prossimo anno. Ne è valsa davvero la pena, perché questi libri, pur trattando di temi scientifici, riescono a toccare anche il quotidiano, e aiutano a sfatare molti miti che i mass media e l’ignoranza ci impongono ogni giorno.

Per la prima volta i licei Pujati hanno fatto parte della Giuria degli Studenti al “Premio Letterario Galileo per la Divulgazione Scientifica”, organizzato dal Comune di Padova. Noi cinque rappresentanti (Alessia Benedetti, Denia Borsoi, Fabiola Carniello, Chiara Buoro e Stefania Pessotto) abbiamo ricevuto gratuitamente tramite la scuola i cinque testi in concorso. Questi sono: “I geni altruisti”, di G. Milanesi; “I vaccini dell’era globale”, di R. Rappuoli e L. Vozza; “Il fascino della matematica”, di A. Ambrosetti; “La guerra dei buchi neri”, di L. Susskind; e “La lettera di Pascal”, di K. Devlin.

Dopo un’attenta lettura di questi libri, dal contenuto non sempre facile, ci siamo confrontate; abbiamo votato – come si conviene in una democrazia – e la nostra scelta è caduta, seppur non all’unanimità, su “La lettera di Pascal”, che spiega l’origine della teoria della probabilità attraverso la corrispondenza tra Pascal e Fermat, due dei più brillanti matematici del loro tempo.

La premiazione si è tenuta mercoledì 5 maggio 2010 nell’imponente cornice del Palazzo della Ragione a Padova. Siamo partite accompagnate dalla prof.ssa Casadio, da Sacile presto la mattina, per avere la possibilità di visitare la città. Siamo state anche fortunate, perché, sebbene fosse una giornata uggiosa, il tempo è stato clemente con noi. Abbiamo quindi potuto passeggiare per le vie del centro storico e ammirare alcuni dei luoghi simbolo di Padova: l’ Università, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta; attraversando anche il ghetto ebraico, abbiamo scoperto alcune suggestive viuzze minori, piene di graziosi negozietti vintage.

Dopo aver pranzato – pranzo offertoci dal Comune di Padova – ci siamo dirette verso Palazzo della Ragione, dove abbiamo incontrato altre 500 persone circa tra studenti e insegnanti, venuti da tutta Italia per far parte, come noi, della giuria. Ad esempio, erano rappresentate scuole di Trento, di Reggio Calabria, di Milano e di Caserta e tante altre.Immagine

Presentatore dell’evento era Patrizio Roversi che ha affrontato e intrattenuto un pubblico di studenti e ricercatori internazionali (come Leonard Susskind, autore di uno dei cinque libri in concorso). Le ore sono volate, tra le presentazioni delle varie opere e gli interventi di alcune cariche amministrative (ad esempio il sindaco di Padova). Alla fine, l’ambito premio è andato al libro scritto dalla giovane biologa e divulgatrice scientifica Lisa Vozza, unica donna in concorso, con Rino Rappuoli.

Anche noi abbiamo ricevuto un premio: infatti i licei Pujati riceveranno venti libri di argomento scientifico che andranno ad arricchire la nostra biblioteca.

E’ stata un’esperienza meravigliosa, e ci auguriamo che la nostra scuola decida di riproporla anche il prossimo anno. Ne è valsa davvero la pena, perché questi libri, pur trattando di temi scientifici, riescono a toccare anche il quotidiano, e aiutano a sfatare molti miti che i mass media e l’ignoranza ci impongono ogni giorno.

ImmaginePer la prima volta i licei Pujati hanno fatto parte della Giuria degli Studenti al “Premio Letterario Galileo per la Divulgazione Scientifica”, organizzato dal Comune di Padova. Noi cinque rappresentanti (Alessia Benedetti, Denia Borsoi, Fabiola Carniello, Chiara Buoro e Stefania Pessotto) abbiamo ricevuto gratuitamente tramite la scuola i cinque testi in concorso. Questi sono: “I geni altruisti”, di G. Milanesi; “I vaccini dell’era globale”, di R. Rappuoli e L. Vozza; “Il fascino della matematica”, di A. Ambrosetti; “La guerra dei buchi neri”, di L. Susskind; e “La lettera di Pascal”, di K. Devlin.

Dopo un’attenta lettura di questi libri, dal contenuto non sempre facile, ci siamo confrontate; abbiamo votato – come si conviene in una democrazia – e la nostra scelta è caduta, seppur non all’unanimità, su “La lettera di Pascal”, che spiega l’origine della teoria della probabilità attraverso la corrispondenza tra Pascal e Fermat, due dei più brillanti matematici del loro tempo.

La premiazione si è tenuta mercoledì 5 maggio 2010 nell’imponente cornice del Palazzo della Ragione a Padova. Siamo partite accompagnate dalla prof.ssa Casadio, da Sacile presto la mattina, per avere la possibilità di visitare la città. Siamo state anche fortunate, perché, sebbene fosse una giornata uggiosa, il tempo è stato clemente con noi. Abbiamo quindi potuto passeggiare per le vie del centro storico e ammirare alcuni dei luoghi simbolo di Padova: l’ Università, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta; attraversando anche il ghetto ebraico, abbiamo scoperto alcune suggestive viuzze minori, piene di graziosi negozietti vintage.

Dopo aver pranzato – pranzo offertoci dal Comune di Padova – ci siamo dirette verso Palazzo della Ragione, dove abbiamo incontrato altre 500 persone circa tra studenti e insegnanti, venuti da tutta Italia per far parte, come noi, della giuria. Ad esempio, erano rappresentate scuole di Trento, di Reggio Calabria, di Milano e di Caserta e tante altre.Immagine

Presentatore dell’evento era Patrizio Roversi che ha affrontato e intrattenuto un pubblico di studenti e ricercatori internazionali (come Leonard Susskind, autore di uno dei cinque libri in concorso). Le ore sono volate, tra le presentazioni delle varie opere e gli interventi di alcune cariche amministrative (ad esempio il sindaco di Padova). Alla fine, l’ambito premio è andato al libro scritto dalla giovane biologa e divulgatrice scientifica Lisa Vozza, unica donna in concorso, con Rino Rappuoli.

Anche noi abbiamo ricevuto un premio: infatti i licei Pujati riceveranno venti libri di argomento scientifico che andranno ad arricchire la nostra biblioteca.

E’ stata un’esperienza meravigliosa, e ci auguriamo che la nostra scuola decida di riproporla anche il prossimo anno. Ne è valsa davvero la pena, perché questi libri, pur trattando di temi scientifici, riescono a toccare anche il quotidiano, e aiutano a sfatare molti miti che i mass media e l’ignoranza ci impongono ogni giorno.

ImmaginePer la prima volta i licei Pujati hanno fatto parte della Giuria degli Studenti al “Premio Letterario Galileo per la Divulgazione Scientifica”, organizzato dal Comune di Padova. Noi cinque rappresentanti (Alessia Benedetti, Denia Borsoi, Fabiola Carniello, Chiara Buoro e Stefania Pessotto) abbiamo ricevuto gratuitamente tramite la scuola i cinque testi in concorso. Questi sono: “I geni altruisti”, di G. Milanesi; “I vaccini dell’era globale”, di R. Rappuoli e L. Vozza; “Il fascino della matematica”, di A. Ambrosetti; “La guerra dei buchi neri”, di L. Susskind; e “La lettera di Pascal”, di K. Devlin.

Dopo un’attenta lettura di questi libri, dal contenuto non sempre facile, ci siamo confrontate; abbiamo votato – come si conviene in una democrazia – e la nostra scelta è caduta, seppur non all’unanimità, su “La lettera di Pascal”, che spiega l’origine della teoria della probabilità attraverso la corrispondenza tra Pascal e Fermat, due dei più brillanti matematici del loro tempo.

La premiazione si è tenuta mercoledì 5 maggio 2010 nell’imponente cornice del Palazzo della Ragione a Padova. Siamo partite accompagnate dalla prof.ssa Casadio, da Sacile presto la mattina, per avere la possibilità di visitare la città. Siamo state anche fortunate, perché, sebbene fosse una giornata uggiosa, il tempo è stato clemente con noi. Abbiamo quindi potuto passeggiare per le vie del centro storico e ammirare alcuni dei luoghi simbolo di Padova: l’ Università, Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta; attraversando anche il ghetto ebraico, abbiamo scoperto alcune suggestive viuzze minori, piene di graziosi negozietti vintage.

Dopo aver pranzato – pranzo offertoci dal Comune di Padova – ci siamo dirette verso Palazzo della Ragione, dove abbiamo incontrato altre 500 persone circa tra studenti e insegnanti, venuti da tutta Italia per far parte, come noi, della giuria. Ad esempio, erano rappresentate scuole di Trento, di Reggio Calabria, di Milano e di Caserta e tante altre.Immagine

Presentatore dell’evento era Patrizio Roversi che ha affrontato e intrattenuto un pubblico di studenti e ricercatori internazionali (come Leonard Susskind, autore di uno dei cinque libri in concorso). Le ore sono volate, tra le presentazioni delle varie opere e gli interventi di alcune cariche amministrative (ad esempio il sindaco di Padova). Alla fine, l’ambito premio è andato al libro scritto dalla giovane biologa e divulgatrice scientifica Lisa Vozza, unica donna in concorso, con Rino Rappuoli.

Anche noi abbiamo ricevuto un premio: infatti i licei Pujati riceveranno venti libri di argomento scientifico che andranno ad arricchire la nostra biblioteca.

E’ stata un’esperienza meravigliosa, e ci auguriamo che la nostra scuola decida di riproporla anche il prossimo anno. Ne è valsa davvero la pena, perché questi libri, pur trattando di temi scientifici, riescono a toccare anche il quotidiano, e aiutano a sfatare molti miti che i mass media e l’ignoranza ci impongono ogni giorno.